Il punto sui casino terrestri italiani

Categorie News: 

news casinoTempo di bilanci e rendiconti per i casinò live italiani che, come è ormai noto, gia da tempo stanno attraversando un periodo di forte crisi.
 
Il Casinò di Venezia ed il suo processo di privatizzazione; il Saint Vincent con tutti i tentativi della dirigenza di rimodernarlo e renderlo competitivo, il Casinò di Campione con i suoi piani di recupero che hanno tagliato personale per rientrare nel bilancio; il Casinò di Sanremo che alla stessa stregua si trova a fronteggiare un forte buco nel bilancio che al momento si ha difficoltà a risanare.
 
Questo il panorama dei casinò italiani che sono inglobati in un processo di crisi da cui è difficile vedere la luce, situazione per lo più aggravata anche dalle norme restrittive imposte dal Governo Monti tra cui in particolare il limite di 1000 euro per l’utilizzo del denaro contante.
 
Come dicevamo, è tempo di bilanci ed infatti per questi primi 10 mesi del 2012 la situazione sembra solo essersi aggravata: nello stesso periodo dell’anno scorso, tra l’altro anno gia segnato da segni negativi rispetto ai precedenti, l’incasso complessivo si attestava a 276 milioni di euro contro i 250 milioni di quest’anno.
 
Un altro -9% che sfiducia completamente dopo i vari tentativi per risollevarne le sorti. Sfiducia che aumenta se paragonata ai segni positivi invece dei casino online.
 
Ma facciamo bene il punto della situazione:
 
Il Casinò di Venezia è la sala che ha incassato di più nonostante i vari problemi affrontati nel corso dell’anno. Ha infatti raccolto più di 84 milioni di euro, quindici in meno rispetto allo scorso anno.
 
Al secondo posto invece troviamo il Casinò di Campione d’Italia con un incasso lordo che si aggira sui 69 milioni di euro. Il Casinò di Campione è sicuramente quello che  ha registrato il calo più netto tra i 4 casinò e soprattutto è quello che ha adottato le misure più drastiche per colmare un forte buco arrivando a netti tagli di personale.
 
Segue il Casinò di Saint Vincent che chiude la prima deca dell’anno con un lordo di 58,2 milioni di euro. A nulla sembrano serviti i vari piani di risanamento, ancora in corsa a dire il vero, che prevedono la modernizzazione del casinò per renderlo più competitivo e più attraente.
 
All’ultimo posto, il casinò che ha incassato meno di tutti è quello di Sanremo con un totale di circa 39 milioni di euro e che ha  chiesto l’ennesimo aiuto dal Comune di Sanremo che, più degli altri anni, ha  dovuto rinunciare alla parte di introiti che gli spetta dalle quote nella società.
 
Da quanto visto, la situazione del gioco terrestre in Italia non è di certo delle migliori ma ciò che preoccupa sono anche altri dati: il calo più netto si è avuto nel terzo trimestre con un -18%.
 
Calo che rappresenta il doppio del calo avuto nei primi 2 trimestri! A parte infatti il calo connaturale al periodo estivo, si è aggiunta la legge che vieta l’uso di contanti per cifre superiori ai 1000 euro, norma che sembra aver dato la mazzata finale alla situazione dei casinò.
 
Al momento gli analisti stanno elaborando questi dati per portarli dinanzi alle rispettive commissioni per tentare ancora delle soluzioni ottimali per salvare quuesto fine d’anno e poi ripartire nel miglior modo con il successivo. I problemi purtroppo sono tanti e soprattutto vanno a toccare aspetti eterogenei che rendono difficile una soluzione univoca.
 
Da  un lato una gestione dei casinò non proprio al passo coi tempi, ormai antiquata e tradizionalista, dall’altro l’intraprendenza del gioco online, dall’altro ancora un esecutivo italiano non all’altezza della situazione in cui versa l’Italia. Insomma tanti aspetti difficilmente conciliabili.
 
La nostra soluzione? I casinò terrestri dovrebbero quanto prima prendere le licenze e investire nel gioco online in modo da proporre, come gia fanno i casinò stranieri, giochi sia online che terrestri e mettersi dunque in competizione con gli altri casino online con in più la forza del loro Brand.
 
Aggiungiamo poi un po di originalità proponendo altre forme di giochi che il settore online rende molto semplice ed accessibile e gia così il 2013 potrebbe segnare altri numeri per i 4 casinò.
 
Il punto sui casino terrestri italiani di Daniele Paveniti - Sviluppi e aggiornamenti sulla situazione economica dei casinò terrestri Italiani. - Data: